Berlino è la capitale della Germania e una delle città più dinamiche e affascinanti d’Europa. Nota per la sua storia, segnata dalla Seconda guerra mondiale e dalla divisione del Muro di Berlino, oggi è un importante centro culturale, artistico e politico. La città unisce monumenti storici, come la Porta di Brandeburgo e il Reichstag, a quartieri moderni, musei di fama internazionale, ampi spazi verdi e una vivace vita notturna. Grazie al suo mix di tradizione e innovazione, Berlino è una meta ideale per chi desidera scoprire storia, arte e cultura contemporanea.
ALEXANDERPLATZ: Alexanderplatz è una delle piazze più celebri di Berlino e rappresenta un importante punto di riferimento della città. Il suo nome deriva dalla visita dello zar Alessandro I nel 1805, mentre il suo sviluppo iniziò nel 1882 con la costruzione della ferrovia, che la trasformò in un fondamentale nodo dei trasporti. Pochi anni dopo, grazie all’apertura del mercato coperto centrale e di grandi magazzini, la piazza divenne uno dei principali centri commerciali della Berlino dell’epoca.
PORTA DI BRANDEBURGO: Niente suggerisce la parola “Berlino” quanto la Porta di Brandeburgo, di gran lunga il monumento più fotografato di tutta la città. Rappresenta la risposta tedesca all’Arco di Trionfo di Parigi. Si tratta di un monumento altro ben 26 metri, costruito per il re Federico II. Si trova nel distretto del Mitte e si affaccia su Pariser Platz, alla fine dell’elegante viale Unter den Linden. Fu il primo monumento neoclassico in città, e ha visto negli anni molti visitatori famosi, come i Presidenti degli Stati Uniti, Barack Obama e Bill Clinton.
MURO DI BERLINO: La storia del muro di Berlino ebbe inizio nel 1961 quando venne eretto, per evitare la migrazione ad ovest della città da parte dei berlinesi che volevano sfuggire al regime sovietico. Oggi, dopo la sua caduta nel 1989, sono rimasti in piedi soltanto alcuni tratti del muro, fra cui uno lungo un chilometro e mezzo che è oggi un nemoriale. Il Memoriale al Muro di Berlino si compone di un museo che è dedicato alle testimonianze dei berlinesi che tentarono la fuga verso ovest, di un “monumento alla memoria della città divisa e delle vittime della tirannia comunista” ed un centro visitatori. Presso il Checkpoint Charlie, all’epoca unico punto di passaggio aperto fra ovest ed est, oggi vi è invece un museo che ripercorre la storia dei diritti umani.
PISA (o altro aeroporto)
