Il Cairo non è solo una città: è un’esperienza sensoriale. Caotica, affascinante, ricca di storia e di contrasti, la capitale egiziana ti cattura con il suo ritmo frenetico e la sua anima millenaria. Una meta imperdibile per chi ama la cultura, la cucina e l’avventura.

Il periodo migliore per visitare Il Cairo è da ottobre ad aprile, quando le temperature sono miti (tra i 20 e i 28°C) e piacevoli per esplorare la città senza l’afa estiva.
L’estate (giugno–agosto) può essere molto calda — oltre i 38°C — ma è anche il momento ideale per chi vuole risparmiare e vivere un’esperienza più autentica, lontano dai grandi flussi turistici.

Icona assoluta dell’Egitto, sono il simbolo dell’ingegno umano e della potenza dei faraoni. Vale la pena visitarle con una guida, magari al tramonto, quando il sole tinge di oro la pietra millenaria.
Situato in piazza Tahrir, custodisce una delle collezioni archeologiche più importanti al mondo, tra cui il tesoro di Tutankhamon. Un vero tuffo nella storia dell’antico Egitto.
Un dedalo di vicoli, profumi e colori. Qui potrai contrattare per spezie, gioielli, stoffe e souvenir, oppure gustare un tè alla menta nel celebre caffè El Fishawy, frequentato da artisti e scrittori fin dal XIX secolo.
Con la maestosa Moschea di Alabastro (Moschea di Muhammad Ali), regala una vista spettacolare sulla città. È un luogo ideale per capire il legame profondo tra la storia militare e religiosa del Cairo.
Due simboli delle diverse anime religiose del Cairo: una più cristiana e antica, l’altra islamica e monumentale.

Il Cairo è un paradiso per chi ama scoprire nuove cucine:


Per apprezzare davvero Il Cairo, prenditi il tempo di osservare e ascoltare: il richiamo del muezzin, le voci del mercato, il canto dei venditori ambulanti. Il Cairo non si visita soltanto, si vive.

