L’Oman è uno di quei luoghi che ti sorprendono senza fare rumore. Un Paese autentico, ricco di tradizioni e paesaggi che sembrano usciti da un libro di avventure, uno di quei Paesi che ti conquistano senza clamore: autentico, accogliente e ricco di paesaggi che spaziano dalle dune del deserto alle montagne più imponenti del Medio Oriente.

Deserti infiniti: le dune dorate del Wahiba Sands cambiano colore con il sole e regalano notti stellate da togliere il fiato.
Wadi mozzafiato: canyon verdi con acque cristalline dove tuffarsi tra palme e rocce scolpite dal tempo.
Costa selvaggia: da Sur a Salalah, scogliere e spiagge incontaminate ti fanno sentire davvero lontano da tutto.
Cultura autentica: forti antichi, mercati profumati d’incenso e città accoglienti come Mascate, dove la modernità convive con la tradizione.

Il periodo migliore per visitare l’Oman è da ottobre ad aprile, quando il clima è mite (25–30°C) e ideale per esplorare deserto, montagne e wadi.
Evita giugno–agosto, quando le temperature possono superare i 45°C, soprattutto nelle zone interne.
Eccezione: la regione del Dhofar (Salalah) è splendida durante il Khareef (luglio–agosto), quando diventa verde e fresca.

L’Oman è un Paese tradizionale ma accogliente: basta scegliere un abbigliamento rispettoso e adatto al clima.
Per le donne: spalle coperte, pantaloni o gonne al ginocchio. Niente velo obbligatorio, tranne che in alcune moschee.
Per gli uomini: evitare canottiere in città; bene t-shirt e pantaloni lunghi o corti al ginocchio.
Per tutti:
Cappello e occhiali da sole
Scarpe comode per wadi e trekking
Costume solo nelle spiagge turistiche o strutture private
Una sciarpa per proteggersi dalla sabbia nel deserto

Il modo migliore per visitare l’Oman è l’auto a noleggio.
Auto normale: ok per città, autostrade e luoghi principali.
4×4: consigliato per deserto, montagne (Jebel Akhdar, Jebel Shams), piste sterrate e wadi.
Taxi e app: esistono ma sono costosi e poco numerosi fuori Mascate.
Tour organizzati: ottimi per deserto e canyon se non vuoi guidare.

Una delle escursioni più amate: un percorso tra palme, rocce e piscine naturali color turchese. Ideale per trekking leggeri.
Dune dorate a perdita d’occhio e la possibilità di dormire in un campo beduino sotto un cielo colmo di stelle.
Il “Grand Canyon dell’Oman”: panorami mozzafiato e sentieri trekking spettacolari.
L’antica capitale omanita con il suo forte imponente e il souq tradizionale, perfetto per scoprire artigianato locale.
La capitale elegante e ospitale: non perdere la Moschea del Sultano Qaboos, la Corniche e il suggestivo Muttrah Souq.

Nei villaggi e nei mercati locali è importante mantenere un abbigliamento rispettoso delle tradizioni.
Mai fotografare persone senza permesso. I droni sono regolamentati e vietati in molte aree.
Spalle e gambe coperte; per le donne anche velo e abiti lunghi.
Il Paese è esteso e alcune strade sono montane o sterrate: pianifica bene i tempi di guida.
Non sempre è appropriato indossare il costume tradizionale da spiaggia. Meglio pantaloncini e t-shirt, o scegliere spiagge private.
Con la pioggia i wadi si riempiono rapidamente: evita l’ingresso in caso di instabilità.

Un viaggio in Oman è un’esperienza che resta nel cuore: autentico, sicuro, ricco di natura e tradizioni. Che tu voglia rilassarti tra mare e deserto o vivere avventure tra canyon e montagne, troverai sempre un angolo di pace e meraviglia.
