Se pensate alla Toscana come a un mosaico di colline, cipressi e borghi eleganti, la Maremma vi sorprenderà. È la parte più selvaggia e autentica della regione, dove la natura domina ancora: mare cristallino, foreste mediterranee, vallate solitarie e piccoli paesi sospesi nel tempo.
Meta ideale per chi ama camminare e scoprire luoghi fuori dalle rotte turistiche, la Maremma combina mare, montagna, parchi naturali e storia millenaria in un’unica destinazione.

I periodi migliori per il trekking in Maremma sono primavera (marzo-giugno) e autunno (settembre-novembre).
Le temperature sono miti, i sentieri fioriti e i paesaggi luminosi. L’estate è perfetta per camminare lungo la costa — ma meglio farlo al mattino presto e con il mare sempre vicino per un tuffo rinfrescante.

1. Parco Naturale della Maremma (Uccellina Park)
Cuore verde della Maremma, offre sentieri che attraversano pinete, dune, pascoli e scogliere affacciate sul Tirreno. Tra i percorsi più suggestivi, quello che conduce all’antica Abbazia di San Rabano e alle Torri costiere. Con un po’ di fortuna si incontrano daini, volpi, mucche maremmane e cavalli liberi.
2. Cala Violina e la costa di Scarlino
Un trekking semplice e panoramico tra la macchia mediterranea e spiagge da sogno. La sabbia di Cala Violina è famosa per il suono che emette sotto i passi, come una melodia naturale.
3. Pitigliano e la “città nel tufo”
Un borgo spettacolare costruito su una rupe di roccia vulcanica, con vicoli scavati nella pietra e scorci mozzafiato. Dai suoi dintorni partono percorsi trekking unici, come quelli delle Vie Cave, antiche strade etrusche scavate nella roccia, ideali per passeggiate immerse nella storia e nella natura.
4. Il Sentiero dei Briganti
Un cammino tra Toscana e Lazio che attraversa boschi fitti e borghi intatti come Sovana e Sorano. Prende il nome dai briganti che un tempo si rifugiavano qui: oggi regala paesaggi intatti e silenzio assoluto.
5. Monte Amiata
L’ex vulcano domina la Maremma interna con le sue faggete e sentieri freschi anche in estate. Dalla cima si aprono panorami fino al mare e all’Arcipelago Toscano.
6. Isola del Giglio
Un paradiso per escursionisti, raggiungibile in traghetto da Porto Santo Stefano. I suoi percorsi collegano calette turchesi, vigneti terrazzati e l’incantevole Giglio Castello, borgo medievale arroccato sul monte. Ideale in primavera o fine estate, quando l’isola è tranquilla e profumata di macchia.
7. Isola d’Elba
La più grande dell’Arcipelago Toscano è perfetta anche per chi ama i trekking d’altura. Il Monte Capanne, con i suoi 1.019 metri, offre panorami immensi e sentieri che attraversano borghi e boschi di castagni. Dopo la camminata, un tuffo nelle acque limpide di Fetovaia o Cavoli completa la giornata.


Dopo una giornata di trekking, la cucina maremmana è una festa di gusto e semplicità. Da provare:


Camminare in Maremma significa attraversare una Toscana diversa, dove la natura detta ancora i ritmi e ogni passo racconta una storia.

